Giulio Vaccari - Sicurezza della navigazione e reati di pericolo presunto: l’omessa comunicazione all’autorità marittima del guasto volontariamente determinato. Nota a Cass. pen., Sez. III, 25 giugno 2026 (ud. 2 dicembre 2025), n. 23496 - Pres. Aceto, Rel. Gentili

Pubblicato il 18 agosto 2026 alle ore 10:21

di Giulio Vaccari

Abstract:

Il presente contributo analizza una recente pronuncia della Corte di cassazione in materia di sicurezza
della navigazione, concernente l’omessa comunicazione all’autorità marittima dell’indisponibilità,
volontariamente determinata, di un apparato idoneo a incidere sulla capacità di manovra della nave.
La Suprema Corte qualifica la fattispecie prevista dal combinato disposto di cui agli artt. 17 e 25,
d.lgs. n. 196/2005 come reato di pericolo presunto, escludendo la necessità di accertare un’effettiva
compromissione della sicurezza della navigazione. La sentenza offre così l’occasione per riflettere
sull’anticipazione della tutela penale e sui confini applicativi delle fattispecie di pericolo nel settore
della sicurezza marittima.

EN

This contribution examines a recent judgment of the Court of Cassation concerning maritime safety,
specifically the failure to notify the maritime authority of the unavailability, deliberately caused, of
an apparatus capable of affecting the vessel’s manoeuvring capacity. The Supreme Court classifies
the offence set out in articles 17 and 25 of Legislative Decree No. 196/2005 as a presumed-danger
offence, thereby excluding the need to ascertain any actual impairment of navigation safety. The
decision thus provides an opportunity to reflect on the anticipatory nature of criminal protection and
on the operational boundaries of danger-based offences within the field of maritime safety.

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